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3月4日
Ecco a voi un'altra poesia del mio amico Fabrizio,, io la trovo molto bella... e la farò anche un po mia, perché anche se nel mio caso sono passati solo 8 mesi, mi ritrovo l'ultima parte della mia vita, trascritta qua in questa poesia... facendo tornare a galla una serie di sentimenti ed emozioni che nei mesi scorsi, avevo fatto finta non esistessero più...
Un anno
Un anno è passato,
da quando ti ho scritto parole
che non potevi ricalcare sul tuo diario,
da quando ti ho guardata
con occhi nei quali non ti potevi specchiare.
Un anno è trascorso,
forse ho portato qualche volta
il sole alla tua finestra,
pur se non potevamo sorridergli insieme,
forse ho increspato spesso il tuo mare
anche se volevo restasse sempre blu e trasparente.
Un anno è lungo,
abbastanza per vedere troppe volte
le nostre orme avvicinarsi e poi riallontanarsi,
abbastanza per accorgermi
di voler accumulare un tesoro...
...ma non quello di un altro.
Fabrizio A.
2月22日
Un Bacio
Ti sussurrerò un bacio,lo farò piano, con
dolcezza,
senza che tu te ne accorga..
Le mie labbra cercheranno il tuo volto
per disegnare i suoi contorni
e trasferirvi i sentimenti che hai scatenato
nel mio animo.
Ci metterò tutto l'amore del mondo,
ti donerò amicizia e serenità.
Le mie labbra cercheranno le tue in un inebriante
gioco
di emozioni che non avrà mai fine.
Volerò oltre l'immaginazione
verso un mondo nello spazio ignoto
dove la libertà inebria lo spirito e
mille desideri si intrecciano tra di loro
in un sottile gioco di pensiero
per rivivere in un intenso attimo d'amore.
Ti donerò le chiavi del giardino dei sogni,
quel luogo segreto sepolto nel tempo,
dove sapevo che un giorno saresti entrata
per posarvi un frammento di felicità.
Porterò sempre con me le tue parole,
custodirò il suono della tua voce
per ascoltarti in giornate senza sole.
Vorrei amarti come non ho mai saputo,
come si amano le cose più belle.
Vorrei amarti oltre la stessa vita,
come le cose più eteree ed impalpabili,
nell'ombra tra anima e cuore.
E mi illudo che sarai sempre là ad aspettarmi
nel mondo di fantasia che abbiamo costruito
per noi,
dove vivrà per sempre il nostro
amore senza limiti. 10月31日
Voglio postare questa poesia,detta da me,semplicemente meravigliosa scritta dal mio unico e vero amico Fabrizio, l'unico che conosce la mia vita nei minimi dettagli, l'unico che ha pazienza nel sentire le mie disavventure e non, l'unico che quando mi trovo in difficoltà, mi tende la sua mano per darmi la spinta per rialzarmi, l'unico che mi presta la sua spalla nei momenti di sconforto. Una persona unica più che rara.Peccato solo che stiamo lontani, ma fortunatamente vicino con l'animo. Grazie amico mio di esistere.........

Amo
il riflesso dei tuoi occhi, che
illumina le mie ombre come
la luce del giorno.
Amo
il suono delle tue labbra, che
colma i miei silenzi di
una melodia ammaliante.
Amo
le cose che mi hai dato, che
custodisco come il tesoro di
un Re che non ha regno alcuno.
Amo
le cose che non potrai mai darmi, che
sono l’alba e il tramonto di
una vita che vorrei aver vissuto.
Fabri......te l'ho detto, la trovo semplicemente stupenda, non sprecarle in quel modo........ok?
10月30日 
- Se lei ti dice: "Lasciati andare", ma tu sei appeso al cornicione...
- Se lei ha il reggiseno a balconcino, ma ha anche le mutande a saracinesca...
- Se la fortuna è cieca, ma tu sulla fronte hai scritto: "Sono sfigato" in braille...
- Se sei sano come un pesce, ma ti fanno male le branchie...
- Se la vita è una ruota, ma sulla tua gira un criceto...
- Se la prima volta che hai fatto l'amore è stata un'esperienza unica, ma purtroppo è rimasta un'esperienza unica...
- Se giochi a nascondino, ma nessuno ti viene a cercare...
- Se lei ha il viso d'angelo, ma, cazzo! Angelo è tuo fratello...
- Se hai un sogno nel cassetto, ma ti hanno fottuto la scrivania...
- Se tu rincorri il mito del fallo, ma lei rincorre il fallo del mito...
- Se hai vinto una vacanza a Capri, ma ci abiti da trent'anni...
- Se dal tuo viso sprigiona una luce, ma è solo perché hai le dita nella presa...
- Se il mattino ha l'oro in bocca, ma tu hai un termometro nel culo...
- Se parli sette lingue, ma tutte in italiano...
- Se quando il gioco si fa duro, lei è già andata via...
- Se non ti entra la retro, ma nel retro ti entra...
- Se a Capodanno hai trombato, ma poi hai capito che i proverbi sono solo una gran presa per il culo...
- Se hai preso il coraggio a due mani, ma poi guardi bene... e non è il coraggio... e forse non servivano nemmeno due mani...
 10月5日
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la vita..come una danza lenta....
Hai mai guardato i bambini in un girotondo? O ascoltato il rumore della pioggia quando cade a terra? O seguito mai lo svolazzare irregolare di una farfalla? O osservato il sole allo svanire della notte? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce. Il tempo è breve. La musica non durerà. Percorri ogni giorno in volo? Quando dici "Come stai?" ascolti la risposta? Quando la giornata è finita ti stendi sul tuo letto con centinaia di questioni successive che ti passano per la testa? Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Hai mai detto a tuo figlio, "lo faremo domani?" senza notare nella fretta, il suo dispiacere? Mai perso il contatto, con una buona amicizia che poi finita perché tu non avevi mai avuto tempo di chiamare e di dire "ciao"
Faresti meglio a rallentare. Non danzare così veloce Il tempo è breve. La musica non durerà. Quando corri cosi veloce per giungere da qualche parte ti perdi la metà del piacere di andarci. Quando ti preoccupi e corri tutto il giorno, come un regalo mai aperto . . . gettato via. La vita non è una corsa. Prendila piano.
Questa poesia è stata scritta da una bambina malata di cancro allo stadio terminale. Trovo che le sue parole siano bellissime...voglio condividerle con voi.
10月2日
Paternità
Fantasia della donna che balla, e del vecchio
che è suo padre e una volta l'aveva nel sangue
e l'ha fatta una notte, godendo in un letto, bel nudo.
Lei s'affretta per giungere in tempo a svestirsi,
e ci sono altri vecchi che attendono. Tutti
le divorano, quando lei salta a ballare, la forza
delle gambe con gli occhi, ma i vecchi ci tremano.
Quasi nuda è la giovane. E i giovani guardano
con sorrisi, e qualcuno vorrebbe esser nudo.
Sembran tutti suo padre i vecchiotti entusiasti
e son tutti, malfermi, un avanzo di corpo
che ha goduto altri corpi. Anche i giovani un giorno
saran padri, e la donna è per tutti una sola.
È accaduto in silenzio. Una gioia profonda
prende il buio davanti alla giovane viva.
Tutti i corpi non sono che un corpo, uno solo
che si muove inchiodando gli sguardi di tutti.
Questo sangue, che scorre le membra diritte
della giovane, è il sangue che gela nei vecchi;
e suo padre che fuma in silenzio, a scaldarsi,
lui non salta, ma ha fatto la figlia che balla.
C'è un sentore e uno scatto nel corpo di lei
che è lo stesso nel vecchio, e nei vecchi. In silenzio
fuma il padre e l'attende che ritorni, vestita.
Tutti attendono, giovani e vecchi, e la fissano;
e ciascuno, bevendo da solo, ripenserà a lei. Cesare Pavese
9月28日 Libertà
Sui
miei quaderni di scolaro
Sui
miei banchi e sugli alberi
Sulla
sabbia e sulla neve
Io
scrivo il tuo nome
Su
tutte le pagine lette
Su
tutte le pagine bianche
Pietra
sangue carta cenere
Io
scrivo il tuo nome
Sulle
dorate immagini
Sulle
armi dei guerrieri
Sulla
corona dei re
Io
scrivo il tuo nome
Sulla
giungla e sul deserto
Sui
nidi sulle ginestre
Sull'eco
della mia infanzia
Io
scrivo il tuo nome
Sui
prodigi della notte
Sul
pane bianco dei giorni
Sulle
stagioni promesse
Io
scrivo il tuo nome
Su
tutti i miei squarci d'azzurro
Sullo
stagno sole disfatto
Sul
lago luna viva
Io
scrivo il tuo nome
Sui
campi sull'orizzonte
Sulle
ali degli uccelli
Sul
mulino delle ombre
Io
scrivo il tuo nome
Su
ogni soffio d'aurora
Sul
mare sulle barche
Sulla
montagna demente
Io
scrivo il tuo nome
Sulla
schiuma delle nuvole
Sui
sudori dell'uragano
Sulla
pioggia fitta e smorta
Io
scrivo il tuo nome
Sulle
forme scintillanti
Sulle
campane dei colori
Sulla
verità fisica
Io
scrivo il tuo nome
Sui
sentieri ridestati
Sulle
strade aperte
Sulle
piazze dilaganti
Io
scrivo il tuo nome
Sul
lume che s'accende
Sul
lume che si spegne
Sulle
mie case raccolte
Io
scrivo il tuo nome
Sul
frutto spaccato in due
Dello
specchio e della mia stanza
Sul
mio letto conchiglia vuota
Io
scrivo il tuo nome
Sul
mio cane goloso e tenero
Sulle
sue orecchie ritte
Sulla
sua zampa maldestra
Io
scrivo il tuo nome
Sul
trampolino della mia porta
Sugli
oggetti di famiglia
Sull'onda
del fuoco benedetto
Io
scrivo il tuo nome
Su
ogni carne consentita
Sulla
fronte dei miei amici
Su
ogni mano che si tende
Io
scrivo il tuo nome
Sui
vetri degli stupori
Sulle
labbra intente
Al
di sopra del silenzio
Io
scrivo il tuo nome
Su
ogni mio infranto rifugio
Su
ogni mio crollato faro
Sui
muri della mia noia
Io
scrivo il tuo nome
Sull'assenza
che non desidera
Sulla
nuda solitudine
Sui
sentieri della morte
Io
scrivo il tuo nome
Sul
rinnovato vigore
Sullo
scomparso pericolo
Sulla
speranza senza ricordo
Io
scrivo il tuo nome
E
per la forza di una parola
Io
ricomincio la mia vita
Sono
nato per conoscerti
Per
nominarti
Libertà.
PAUL
ELUARD
9月27日
La Felicità
Felicità, è il sapersi amare,
belli o brutti,
canuti o corvini,
calvi o storpi,
senza voler correggere
nessun aspetto esteriore o interiore,
senza ingannare e poi dover spiegare.
.
Felicità, è il saper accettare
il proprio corpo e il proprio destino,
così come è stato segnato.
.
Lasciare che la propria anima si liberi
in piena sincerità e spontaneità,
così che sia questa,
osservata, capita, apprezzata.
.
Fortunati i brutti che sanno farsi amare,
poiché, per essi,
l’essere vince sull’apparire.
.
Nunzio Delpanno
Felicità
C’è un’ape che si posa
su un bocciolo di rosa:
lo succhia e se ne va…
Tutto sommato, la felicità
è una piccola cosa.
Trilussa
9月24日
Malinconia
Calante malinconia lungo il corpo avvinto
al suo destino
Calante notturno abbandono
di corpi a pien'anima presi
nel silenzio vasto
che gli occhi non guardano
ma un'apprensione
Abbandono dolce di corpi
pesanti d'amaro
labbra rapprese
in tornitura di labbra lontane
voluttà crudele di corpi estinti
in voglie inappagabili
Mondo
Attonimento
in una gita folle
di pupille amorose
In una gita che se ne va in fumo
col sonno
e se incontra la morte
è il dormire più vero
Giuseppe Ungaretti
9月22日
Uomo solitario
Uomo solitario
che nella notte vaghi...
rubi passi alla terra
e respiri all'aria,
paghi il tuo debito
alla vita ma ai suoi
occhi non esisti.
Uomo solitario
creato per vivere
in trasparenza,
per parlare alla tua
ombra e sospirare
ogni giorno di
malinconia...
In ognuno di noi
vive un pò di te
ma è difficile da
ammettere.
Uomo solitario
chiunque ha in sè
un'area desolata,
spoglia di vita,
priva di colore,
ma non si vede...
coperta da orgoglio
e apparenza,
da giochi di finti
sorrisi e commedie
di falsi altruismi...
Uomo solitario
sei nudo sul palco
di questo teatro e
per questo spaventi,
sconvolgi quell'equilibrio
robotizzato che con
fatica ci costruiamo
ogni giorno...
Sei un albero in estate
senza foglie da mostrare,
sei l'anomalia nella
"normalità".
uomo solitario
ti incontro,
smaterializzato nel
corpo e privo di
luce nell'animo...
ti specchi nei miei
occhi lucidi e ti vedi,
piccolo e lontano,
senza strade da
percorrere né orizzonti
da guardare...
ma il tuo sogno sta
già volando...
vede l'uomo che
volevi essere,
quello con la sua
stella da seguire... Chiudo gli occhi
e con loro, la porta
dei tuoi desideri...
Continuerai a vagare
in cerca di sguardi,
sguardi per vivere un
secondo in più,
dove l'immagine che si
rifletterà sarà ciò che
un giorno sarai.
Laura

L'uomo che nascondeva la perfezione
... e creò un piccolo pettine
Con all'interno pezzi di sé
Come idee galleggianti
Lo posò sulla sua testa
Creando una linea
Ed iniziò a sorridersi
A sorridere alle debolezze
Che al suo tocco sparivano
... e le persone vicine
Divennero graziosi cerchi
Nella mano di un pittore
E' il caos a pretendere figure irregolari
Il Mondo richiede pittori
Ora
alexb
9月21日
Donna
La vita che dai
prende forma sul tuo corpo che cambia.
Sulla tua terra
la pioggia ti bagna,
il sole ti scalda,
il vento ti invade,
ma le tue radici sono forti.
Femmina,
madre,
sposa,
vittima,
guerriera.
Porti addosso i segni della vita,
ti proteggi nella tua fragilità
da quell'uomo che è l'amore,
che è il dolore.
Simona Bertocchi


Scrivo a te donna
Ogni
mattina, dopo il segno della croce,
scriverti
è come recitare una preghiera.
Non si può far di peggio,
ma io so fare di meglio.
Ora che non ti vedo,
di buon mattino,
mentre tutti dormono,
prendo la penna, come un ladro prenderebbe
la chiave di un forziere,
e con la penna
rubo la vita che non mi appartiene
e scavo un camminamento
per raggiungere te che, contro ogni legge,
considero mia.
Salvatore Fiume
Donna
Nel tuo esserci l'incanto dell'essere,
La vita, tua storia,
segnata dal desiderio d'essere
semplicemente donna!
Nel tuo corpo ti porti,
come nessun altro,
il segreto della vita!
Nella tua storia
la macchia dell'indifferenza,
della discriminazione, dell'oppressione…
in te l'amore più bello,
la bellezza più trasparente,
l'affetto più puro
che mi fa uomo!
Eliomar Ribeiro de Souza
(poeta brasiliano)
 9月19日
E crescendo impari.....
E crescendo impari che la felicità non è quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affannosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non è quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità è fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffè al mattino è un piccolo rituale
di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un
libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una
cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo
gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di
piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti
possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il
profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a
leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole
scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari
che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più
di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare
in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto
per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un
foglio i tuoi pensieri, che c'è qualcosa di amaramente felice anche
nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'è nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
( Anonimo )
9月17日
Un sorriso
Un sorriso non costa niente e produce
molto arricchisce chi lo riceve,
senza impoverire chi lo da.
Dura un solo istante,
ma talvolta il suo ricordo è eterno.
Nessuno è così ricco da poter farne
a meno,
nessuno è abbastanza povero da non
meritarlo.
Crea la felicità in casa,
è il segno tangibile dell'amicizia,
un sorriso da riposo a chi è stanco,
rende coraggio ai più scoraggiati,
non può essere comprato, ne prestato,
ne rubato,
perché è qualcosa di valore solo nel
momento in cui viene dato.
E se qualche volta incontrate qualcuno
che non sa più sorridere,
siate generoso,dategli il vostro,
perché nessuno ha mai bisogno di un
sorriso
quanto colui che non può regalarne ad
altri.
Anonimo


9月13日
Adesso
che sei luce
(a Tonino Ruiu)
Avevi nelle mani la Poesia
e nello sguardo angoli di cielo.
Davi senso alla vita
colorando di sogno le tue tele
e di tepore i versi
fatti di gesti semplici, vissuti.
Hai raccontato la tua terra antica
col respiro dell’anima.
Col cuore.
Hai asciugato il suo pianto.
Hai ridato vigore
e tenerezza
ai tuoi “prati di nuvole
impazziti di sole.”.
Hai dato gioia all’arte.
Hai seminato amore.
Adesso che sei luce
e sei colore
e sei poesia perfetta,
il battito del cielo
- “odoroso di timo e di ginestre”-
ci parla del tuo cuore
imbevuto d’azzurro
…zeppo di stelle,
“denso di spume
e gonfio di carezze.”.
Rosalba Satta
(I versi virgolettati sono di Tonino Ruiu)
9月6日
Amarti per sempre
La primavera dell'amore
mi risveglia dal lungo letargo,
ma rimango intrappolata
dai sentimenti che ho vissuto per te.
Un fremito mi pervade,
inseguo un sogno di salvezza,
cercando il senso del mio infinito.
Mi ritrovo smarrita,
silenzi ed orizzonti di un tempo vissuto
riemergono e ritrovo un'emozione perduta,
mentre riafferro col pensiero
ciò che e' trascorso nel tempo.
Per non perderti ho preso un po' di te
ed ho inventato un sogno,
incidendo per sempre il tuo nome
in qualche luogo del mio cuore.
Sei stato il sapore della mia vita,
un oceano sconosciuto,
un attimo di vita nell'immensità del tempo,
un'alba da sognare
prima del giorno fatto di tormento.
Io per te morirei
e poi ritornerei alla vita
per amarti per sempre.
Rosaria Mennillo
8月31日
Leami sa
manu
A umbe ...no este,
accumpanzami.. umbe sas dies
e su tempus sono
pupuiones.. de bios prudones...
Leami sa manu in carreras de ammentos,
mentimi i sos pessares meos
i su sentidu.. chena timmere..
de trabogliu no ischit.
Leami sa manu in camineras de ispera
no ifartosas
umbe ana abaidadu sos ogros
chin’ispantu
e sa oghe lughida s’est apentada
chin cruas paraulas ...de gosu.
Leami.. rezzemi
aculzu a s’orvidadu logu
umbe imbrabugliados sentidos
timmene su crasa
e s’attagliu de sanima.
Ti naro..leami sa manu,
umbe no si medit tempus
lassami inie…un’iscuta
e a pustis..riemi chin d’unu asu
chi m’ischidat po torrare....a commo.
Giuanne Chessa
Traduzione
Accompagnami là dove il tempo
non ha misura e i giorni,
le ore e i minuti
sono grappoli di vita vissuta.
Accompagnami lungo il percorso dei ricordi,
fammi ritrovare nei miei pensieri
i sentimenti che non hanno diffidenza
e non conoscono malizia.
Accompagnami lungo i sentieri delle illusioni
ancora non deluse
dove gli occhi hanno guardato
con stupore
e la voce cristallina ha giocato
con parole acerbe di ingenua allegria.
Accompagnami e sorreggimi
lungo il tratto più vicino all’oblio
dove le emozioni si confondono
con la paura dell’ignoto
e la nostalgia si fa più acuta.
Accompagnami, ti prego,
dove il tempo non ha misura
lasciami là.. per un attimo…
ma poi.. sorridimi e con un bacio
riportami alla realtà di questa esistenza.
Mariella Mulas
8月25日 
Commo.
Coladu so a istruncu
in paulatas de ludu
a pustis apo rugadu
chentu mindas, allumancu.
Commo ite in manos tenzo.
Pintadu apo in rocca
in serras e camineras
lassadu raglias in frocca
cazada in birdes ervas
Ite rezzo commo in manos.
Jumpadu apo sos rios
fenzas chelos in tempestu
isoltu apo crabistu
a sos pessamentos meos.
Ite in manos commo rezzo.
Rutu so a ucca a terra
in terras de cardu leu
s’astru lu cheria meu
chiss’atagliu una perra.
In manos ite rezzo commo.
Tancadu apo siendas
terras a muru a urdu
cun bestias de ulu chentas
fin mulios e fia surdu.
In manos ite rezzo.
Una canistredha e pane
o su sulu e su entu
cun bisos i s’aposentu
istrintos chi ponen pore.
It’es chi in mano rezzo.
In finitia su dolu
su gosu e su calore
zente chi ti lassat solu
o ti cheret carignare
In manos ite rezzo.
E in’ampiles leadu
custa mea terra e mare
chi tenzo e peleare
i s’animu allizzadu.
Ite in manos rezzo.
Est unu frore truncadu
unu deretu naschidu
ada arraighinare
e sa pranta frorizzare.
Forzis dia cherrer custu,
commo.
| Adesso.
Sono passato attraversando
pozzanghere di fango
o poi attraversato
almeno cento poderi.
Adesso cosa reggo con le mie mani?
Ho disegnato rocce
in crinali e sentieri
ho lasciato orme nella neve
posata in prati verdi.
Cosa reggo adesso con le mia mani?
Ho attraversato i fiumi
anche cieli in tempesta
ho sciolto i legacci
ai miei pensieri.
Cosa nelle mani ora reggo?
Sono caduto con la bocca
in prati nel nettare di cardi
il sole volevo fosse mio
o una parte tagliata con l’acciaio.
In mano cosa reggo ora?
Ho chiuso tesori
recintato terre
con cento mandrie dentro,
muggivano ma ero sordo.
Nelle mani cosa reggo?
Un canestro di pane
o il soffio di vento
con sogni nel letto
stretti dalla paura.
Cos’è che in mano reggo?
Alla fine il dolore
la felicità o il calore
la gente che ti lascia solo
o che ti carezza.
Nelle mani cosa reggo?
Ho alzato al vento
questa mia terra di mare
che ho nei pensieri
nell’anima appassita.
Cosa nelle mani reggo?
Un fiore tagliato.
E subito ne nasce un’altro
rafforzando le sue radici,
e rifiorirà.. il palmo delle mani.
Forse è questo che vorrei vedere,
adesso.
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| Giuanne
Chessa 25/09/2007
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