8月31日
La donna
e la gallina

C’era
una volta una vedova, che aveva un pollaio e nel pollaio c’era una
gallina davvero speciale. Questa infatti era capace di donarle un uovo
al giorno e l’uovo aveva una particolarità che era più grande e più
buono di tutti quelli prodotti dal pollaio.
La vedova allora pensò: ”Se aumento la quantità di grano che le do da mangiare potrà ogni giorno sfornare almeno due uova”.
Così
fece……..ma si lasciò “prendere la mano”. La gallina, infatti, ingrassò
così tanto che a un certo punto non fu più in grado di darle nemmeno
l’unico uovo.
La
vedova, demoralizzata e arrabbiata, chiamò il miglior veterinario del
paese per cercare di porre rimedio, ma era troppo tardi, la gallina si
ammalò e morì.

MORALE:
La fiaba dimostra che quanti per avidità aspirano ad avere di più, perdono anche ciò che hanno a portata di mano.
8月28日
Il Cavallo e il Cinghiale

Un cavallo era solito calmare la propria sete presso un abbeveratoio,
che impunemente, un cinghiale, aveva reso molto torbido con le sue
inutili sguazzate…
Un giorno il cavallo perse la pazienza e la giurò all’impavido selvatico……
Corse allora parecchie miglia prima di incontrare e chiedere l’aiuto di un uomo..
Dopo averlo sollevato e caricato sul suo dorso, il cavallo con il proprio “cavaliere”, tornò di gran carriera verso il nemico “selvatico”..……
Raggiunto l’abbeveratoio, il cavaliere, con un preciso colpo di freccia
stese il povero cinghiale….. e rivolgendosi al cavallo, gli disse:
”Oggi sono molto contento per averti dato retta e aver assecondato le
tue preghiere; in un solo colpo infatti ho catturato un preda prelibata
e mi sono reso conto quanto tu sia utile …..”.
Fu così che il cavaliere costrinse il cavallo a dover sopportare il “freno”……
Assai amareggiato ed intristito pare che il cavallo abbia detto: “per
una sciocchezza avevo cercato vendetta ed adesso ho trovato la
schiavitù….”
morale:
un consiglio per gli iracondi: “meglio essere offesi impunemente che doversi poi affidare alla discrezione di un altro…….”
8月23日
I pescatori che pescarono pietre

Alcuni
pescatori stavano tirando su le reti dopo una lunga nottata in mare e,
visto che erano pesanti, cantavano e ballavano dalla gioia, pensando di
averle riempite di ottimo e pregiato pesce.
Quando arrivarono a riva la sorpresa fu enorme, le reti erano si stracolme, ma non di pesci, bensì di pietre ed altri relitti.
Disillusi
ed amareggiati, i pescatori, caddero nella tristezza più nera. Allora
uno di loro, un vecchio lupo di mare, disse: “Cari amici, dobbiamo
smetterla di piangerci addosso; il dolore è fratello della gioia: era
quindi inevitabile che quando riempivamo le reti ci abbandonavamo alla
gioia, forse eccessiva, ma quando le reti sono vuote o piene di pietre
non dobbiamo distruggerci di lacrime”.
MORALE
Vista
la mutevolezza della vita, non rallegriamoci
eccessivamente di una
condizione stabile, ma piuttosto consideriamo che dopo molta “bonaccia”
si possa scatenare anche la tempesta.